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Recensioni libri ‘matematici’ per la scuola dell’infanzia 14 gennaio 2010

Posted by Alessandra in Uncategorized.
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Prendo spunto dalla mia attuale esperienza lavorativa in una Scuola d’Infanzia, per considerare alcuni libri di testo, che ho trovato nella piccola biblioteca che è stata creata all’interno della scuola per permettere ai bambini di avvicinarsi ai libri ed al mondo della lettura.

I libri che sto per analizzare hanno come argomento comune l’introduzione in maniera ludica alla conoscenza della matematica e dei numeri. L’avvicinamento dei bambini a questi testi prettamente matematici  rientra nel programma di percorsi educativi e didattici nei diversi campi di esperienza, cioè i diversi ambiti del fare e dell’agire del bambino, e quindi i settori specifici ed individuabili di competenza, nei quali il bambino conferisce significato alle sue molteplici attività, sviluppa il suo apprendimento e persegue i suoi traguardi formativi.

Nel concreto queste esperienze di osservazione e lettura si dovrebbero svolgere entro confini definiti tenendo conto degli interessi, dei bisogni, delle esperienze e delle capacità già maturate dal bambino e con il costante attivo coinvolgimento e stimolo, da parte dell’adulto, nel progressivo avvicinamento al mondo della matematica.
Il primo libro su cui vorrei fare una riflessione è:

“Primi passi con…i numeri” (S. Gallo)- (Edicart/De Agostini) (1995).

Il testo si presenta come un simpatico libro cartonato, robusto e maneggevole, per imparare a contare da zero a dieci. I colori dell’arcobaleno e i divertenti disegni accompagnano il bambino nel mondo dei numeri, che, come in un gioco, scorrono di pagina in pagina al ritmo di allegre filastrocche.

Il formato e il materiale con cui è realizzato il libro permettono di sperimentare concretamente i numeri nelle loro forme, in una sfilata che aumenta dimensioni, permettendo al lettore di toccare il contorno esterno dei numeri e, di pagina in pagina, contribuendo anche a focalizzare un primordiale concetto di quantità crescente e decrescente (da 0 a 10 e da 10 a 0).

Le filastrocche che accompagnano il testo e sono abbinate a ciascun numero, grazie alla presenza delle rime, aiutano il bambino, soprattutto intorno ai 3/4 anni di età, a memorizzare facilmente i numeri a livello lessicale.

Direttamente dal testo:

0 “Zero è ovale non c’è nessuno se giri il foglio trovi qualcuno”

1 “Un ippopotamo ballerino danzerà fino al mattino”

2 “ Due serpenti affettuosi son contenti di esser sposi”

3 “ Tre festosi maialini si rincorron birichini”

…e così si procede fino al numero 10, ovviamente il tutto supportato da figure e disegni delle situazioni nominate nelle filastrocche.

Il secondo testo che passo ad analizzare è:

“Contiamo insieme” ( G. Crespi) – (La Coccinella) (1992)

Il testo fa parte della collana dei ‘libri con i buchi’, si tratta di volumi stampati su cartone spesso ed indistruttibile, con tanti buchi, che permettono al bambino di guardarci dentro per infilarci le dita, e scoprire quella dei numeri come una nuova dimensione che stimola la creatività.

Questo formato del libro permette di approfondire l’esperienza sensoriale tattile e manipolativa, inoltre le storie raccontate sono semplici filastrocche, che piacciono ai bambini piccoli (3/4 anni) con disegni stampati a vivaci colori.

La prima pagina del testo riporta la seguente filastrocca:

“Un giorno una rana disse a un bambino:

Impara a contare col tuo ditino.

Se con me non c’è nessuno,

io da sola sono: uno.”

Nella pagina successiva è presente l’immagine di una grande rana sorridente ed il foglio di cartone ha un buco in corrispondenza di un occhio dell’animale; mentre nelle pagine successive seguono filastrocche sul numero 2 (con l’immagine di due tucani con due fori al posto delle due teste), il numero 3 (con tre meduse, ognuna forata a livello del corpo)…così si prosegue fino al numero 10.

Un ulteriore testo che avvicina i bambini alla conoscenza dei numeri è il seguente:

“Mamma oca insegna i numeri” (T. Wolf) – (Dami Editore) (2007)

Il libro affronta, in maniera leggermente più complessa rispetto ai due testi precedenti, la scoperta dei numeri da 0 a 10, presentando tante allegre filastrocche di Mamma Oca e le sue buffe ochette, che accompagnano il bambino, intorno al quinto anno di età, nel riconoscimento dei numeri e delle prime semplici operazioni di addizione e sottrazione.

La prima parte del testo è interamente dedicato a filastrocche in rima che rimandano ai primi dieci numeri, nelle ultime pagine sono presenti le seguenti diciture:

Addizione

E’ ora di cena! Le ochette hanno fame:

–          1 porta i piatti

–          1 porta le posate

–          1 porta il pane

–          1 porta i bicchieri

–          1 porta la zuppa

= ora 5 ochette si siedono a tavola a mangiare tutte insieme. Buon appetito!”

Sottrazione

“ Le 5 ochette hanno mangiato tutta la pappa.

Una (1) si alza, saluta e se ne va.

A tavola ora sono rimaste 4 ochette

Contale anche tu!”

La parte riportata qui sopra si riferisce a semplici ragionamenti atti a sviluppare un primordiale concetto di “aggiungere” e “togliere”, riferendosi rispettivamente alle operazioni di addizione a sottrazione, con riferimenti logici e visivi semplici ma significativi.

“Scopri le forme” è un libretto, edito da Libra Edizioni (1994), che presenta attraverso le avventure di Lillo e Toby (due amici animaletti), un percorso di prima scoperta delle forme geometriche, partendo dall’osservazione della realtà quotidiana e degli oggetti conosciuti dai bambini.

Le competenze che il testo mira a sviluppare sono, nel seguente ordine:

–          percezione globale delle forme (rotonda, quadrata, rettangolare, triangolare)

–          denominazione delle forme

–          classificazione delle forme (insiemistica)

–          associazione di oggetti in base alla forma

–          sviluppo del pensiero logico (completamento di sequenze)

Gli esercizi proposti sono di coloritura, ritaglio, completamento di linee, sequenze e semplici percorsi, adatti ai bambini di 4/5 anni.

Un libro ancora più semplice rispetto al precedente, rivolto a bambini di 3/4 anni, è “Volpina impara le forme” (S. Barbalarga) (2002), il testo è composto di poche pagine cartonate nelle quali vengono presentate le 4 forme geometriche principali con l’aggiunta di quella a stella.

Il percorso di conoscenza e riconoscimento delle forme viene stimolato nel bambino attraverso la proposta di similitudini delle forme con oggetti semplici (ad esempio: Rotondo…come il bottone, Quadrato come il cuscino…). Vengono successivamente riportate anche immagini di altri oggetti che possiedono le varie forme man mano considerate. Questo libro permette ai bambini di venire a contatto con le prime semplici idee di forme, stimolando l’osservazione e la riflessione sul mondo che li circonda.

L’ultimo libro che intendo considerare è:

“Caccia agli insiemi” (N. Costa) – (Emme Edizioni) (1997)

Il testo è uno stimolo a cominciare a pensare gli oggetti raggruppandoli e categorizzandoli, per sviluppare il concetto di ‘insieme’ come concetto primitivo ed intuitivo,il libro è rivolto prevalentemente a bambini che frequentano l’ultimo anno della scuola d’infanzia.

Il discorso viene introdotto parlando di Lucia come di una bambina molto disordinata:

“Lucia prende le sue matite tutte insieme…ecco l’insieme delle matite di Lucia..”

Così seguono esempi di altri bambini che riuniscono e raggruppano degli oggetti; successivamente è rappresentato su due pagine un paesaggio naturalistico con la seguente dicitura:

“In questo paesaggio ci sono pesci, uccelli, nuvole, pecore, case…”

Di seguito vengono presentati, con disegno e scritte, gli insiemi degli elementi precedentemente nominati.

La seconda parte del libro propone situazioni simili alle precedenti sotto forma di esercizi che i bambini devono svolgere cerchiando gli elementi proposti oppure disegnando dentro gli insiemi vuoti degli oggetti secondo determinate indicazioni.

Proseguendo nel testo si propongono frasi di logica per introdurre il concetto di insieme vuoto, come nel seguente esempio:

“Cerchia e metti insieme tutti i pesci con le zampe.”

“Nessun pesce cammina”

“Se ne deduce che l’insieme dei pesci con le zampe è un insieme vuoto”

In conclusione si ha qualche accenno al concetto di sottoinsieme,i riferimenti sono sempre fatti a situazioni ed oggetti concreti, semplici, comuni, di vita quotidiana, aiutando i bambini alla comprensione dei concetti proposti, anche grazie all’ausilio delle immagini; ad esempio:

“Il prato è un insieme di fiori.

Ecco, nel cerchio, il sottoinsieme delle margherite.”

I sei libri che ho esaminato trattano in maniera semplice, ma avvincente, i primi rudimenti di concetti matematici e di ragionamento logico, considerando sempre l’importanza del riferimento al contesto pratico ed esperienziale di riferimento dei bambini di età compresa tra i 3 ed i 5 anni.

L’approccio didattico che si consiglia di utilizzare coi bambini nella scuola d’infanzia è quello di partire sempre facendo fare al bambino esperienze concrete con l’utilizzo di materiale non strutturato (oggetti generici: giocattoli, cannucce, bicchieri colorati…) e di materiale strutturato (blocchi logici, numeri in colore, blocchi aritmetici, abaco, linea dei numeri).

A questo proposito, Dienes e Goldindg sostengono che “i concetti non si insegnano, tutto quello che si può fare è di creare, presentare le situazioni e le esperienze che aiuteranno i fanciulli a formarli”.

J. Piaget sostiene che “in matematica la parola non serve a nulla, il disegno non basta ancora, è necessaria l’azione” e che quindi attraverso lo stadio delle “operazioni concrete” il bambino apprende il linguaggio matematico.

Il punto di partenza per qualsiasi attività di tipo matematico sarà il gioco. Attraverso il gioco e le esperienze personali verranno introdotti i primi concetti matematici. In questo contesto può inserirsi l’utilizzo dei primi semplici libri di testo, come ausilio per avvicinare i bambini al mondo matematico.

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1. Alessandra - 23 gennaio 2010

BIBLIOGRAFIA:

-“Primi passi con…i numeri” (S. Gallo)- (Edicart/De Agostini) (1995)
-“Contiamo insieme” ( G. Crespi) – (La Coccinella) (1992)
-“Mamma oca insegna i numeri” (T. Wolf) – (Dami Editore) (2007)
-“Scopri le forme” è un libretto, edito da Libra Edizioni (1994)
-“Volpina impara le forme” (S. Barbalarga) (2002)
-“Caccia agli insiemi” (N. Costa) – (Emme Edizioni) (1997)


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