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Lo Strutturalismo in matematica 28 dicembre 2009

Posted by Alessandra in Strutturalismo.
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STRUTTURALISMO: Orientamento teorico e metodologico che, muovendo dall’assunto che all’interno di ogni realtà sia essa di ordine fisico, biologico o culturale gli elementi costituenti stanno in un rapporto di reciproca interdipendenza e interazione, ricerca all’interno di essa gli elementi costanti che, condizionandosi e interagendo, ne costituiscono l’organizzazione, ossia la struttura.

Lo Strutturalismo rappresenta una corrente di pensiero che ha avuto notevoli influenze su diversi campi delle scienze sociali tra l’inizio degli anni ’60 e la metà degli anni ’70. Seguendo J. Piaget, è possibile intravedere due ordini di problemi che, in qualche modo, hanno tenuto impegnate un pò tutte le diverse discipline che hanno contribuito alla definizione di questo approccio. Possiamo quindi intravedere il problema   legato all’ideale positivo e quello legato alla attività critica che ogni disciplina ha portato avanti nell’utilizzo della nozione di struttura.

Al di la delle differenziazioni e delle polemiche nate nell’affrontare le problematiche di ordine critico, è il carattere positivo che ha maggiormente contribuito all’emergere dello strutturalismo come un nuovo e promettente approccio allo studio dei fenomeni naturali.

Schema dello strutturalismo


L’idea o, meglio, il postulato che vede nella “struttura” un elemento autosufficiente, che non ha bisogno di ricorrere ad elementi estranei alla propria natura per essere colta, ha portato le diverse discipline alla realizzazione di formalizzazioni   in grado di caratterizzare sempre meglio le dinamiche proprie dei diversi sistemi studiati. Questa intensa e profonda attività ha permesso di scoprire, nelle diverse discipline, caratteri e proprietà generali appartenenti a diversi sistemi, ed ha contribuito così alla definizione di quella che potremmo definire la “universalità strutturale”.

Volendo dare una prima definizione del concetto di “struttura” possiamo osservare che essa si presenta come un sistema di trasformazioni. Tale sistema, spostando l’accento dalle proprietà degli elementi costitutivi alle relazioni dinamiche che li legano, emerge ad ogni istante proprio grazie al gioco stesso delle trasformazioni operate sui propri elementi. Tali trasformazioni, contribuendo alla formazione dell’identità stessa del sistema, rendono meno pregnanti o addirittura inutili i ricorsi ad altri elementi o strutture esterne al sistema studiato. Possiamo quindi individuare tre caratteristiche fondamentali mostrate da ogni struttura:

  • Totalità ;
  • Trasformazioni ;
  • Autoregolazione.

E’ importante notare che ogni struttura deve dar luogo a una formalizzazione. Mentre la struttura in sé può essere del tutto indipendente dalla impostazione teorica seguita dal ricercatore, le formalizzazioni che essa permette possono essere diverse e, in linea di principio, dipendono dalla impostazione teorica dalla quale si parte. I diversi piani di formalizzazione possono dare origine a diverse algebre generative e diversi modelli cibernetici.

Di conseguenza la possibile universalità presentata da una struttura, cioè la sua tendenza alla globalità, va resa attuale e pertinente precisando ogni volta la formalizzazione che permette di ricostruire, con il miglior grado di approssimazione possibile, le dinamiche proprie del sistema e la sua evoluzione nello spazio-tempo.

La diffusione della prospettiva strutturalista segna una profonda evoluzione nel modo di intendere il rapporto tra educazione e costruzione di esperienza, emerge una critica al movimento della Scuola Attiva ed una messa in discussione della didattica basata sull’acquisizione individuale della conoscenza.

Secondo l’approcio strutturalista lo sviluppo di contenuti od esperienze specifiche di fatti o fenomeni, disgiunti dal loro contesto in un’ottica di una più vasta struttura di un campo di conoscenza, sono controproducenti, in quanto non favoriscono il processo di generalizzazione, non stimolano l’intelletto e vengono facilmente dimenticati.

Nell’ambito didattico lo strutturalismo si auspica una visione centrata sugli aspetti strutturanti le conoscenze, in grado di dare significato ai molteplici aspetti dell’esperienza e sullo sviluppo di competenze che riflettono sul piano operativo e concettuale l’organizzazione di tale struttura.

In ambito matematico lo strutturalismo può dare imput per strutturare le attività di ‘laboratori di matematica’ e spiegare ed inquadrare teoricamente, in maniera innovativa, i processi di apprendimento sviluppati dagli allievi.

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1. Alessandra - 23 gennaio 2010

SITOGRAFIA:

-http://www.ildiogene.it/EncyPages/Ency=strutturalismo.html
-http://www.funzioniobiettivo.it/glossadid/strutturalismo.htm
-http://www.donatoromano.it/appunti/struttura.htm
-http://www.dmi.unisa.it/people/gerla/www/Mc/4Assiomatico.pdf
-http://www.mathesisnazionale.it/news/conferenzeRoma_2009/Conferenza%20-%20Cellucci.pdf
-http://www.sapere.it/gr/ArticleViewServletOriginal?otid=GEDEA_strutturalismo&orid=GEDEA_strutturalismo
-http://it.wikipedia.org/wiki/Struttura_%28matematica%29
-http://www.sapere.it/tca/minisite/scienza/tuttomatematica/id255.html


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